IL WEB 2.0 E LA SOCIAL MEDIA INTEGRATION

Se è vero come è vero, e lo stiamo dicendo da tanto tempo, che il mondo, specialmente con l’avvento dei Social Media, si è spostato sul web e molte delle sue decisioni d’acquisto le prende sul web, è vero anche che non è affatto scontato che basti aprire dei canali social per avere successo in questo nuovo mercato.

Per avere successo bisogna creare relazioni che con il tempo diventino, scusate il gioco di parole, realmente reali.

Innanzitutto cominciamo col dire che se parliamo di una presenza business on line, e quindi di un sito internet aziendale, non possiamo non dire che questo sito debba essere 2.0 e debba perciò prevedere anche tutti quegli accorgimenti che consentano un’integrazione reale con i canali social.

Integrazione social vuol dire che tutti i profili dei social media devono in qualche maniera essere allineati con le funzionalità del sito principale dell’azienda e, ovviamente, viceversa .

Se vogliamo utilizzare piattaforme social per aumentare il traffico sul nostro sito internet non possiamo non avere installati su di esso quegli strumenti che consentono al visitatore di condividere ciò che sta leggendo con gli altri componenti della sua “rete sociale”.  In questo modo, tra l’altro, non facilitiamo solo la promozione del nostro brand e la condivisione dello stesso, ma rendiamo il nostro cliente protagonista del nostro brand. In pratica gli diamo voce.

I social media permettono ai nostri clienti di fornire un feedback immediato su prodotti e servizi. In questo modo essi diventano protagonisti della vita dell’azienda e del suo brand.

Attenzione però: Questo modo di operare però nasconde dei rischi notevolissimi specialmente se dietro l’azione di valorizzazione del brand on line non corrisponde un valore reale del brand e non c’è vera qualità in quello che si promuove.

Il brand potrebbe essere bollato come inaffidabile in brevissimo tempo e sarebbe complicatissimo se non impossibile recuperarne la reputazione.

Questa “catena” che si crea attorno al brand, e che a noi piace pensare come “positiva”, potremmo definirla come “il valore

sociale” che arricchisce la crescita del brand e dell’impresa stessa.

L’integrazione dei Social media nella vita on line e non solo dell’azienda e del brand costruisce una comunità di clienti abituali

che favoriranno un vantaggio concreto nelle vendite dell’azienda come conseguenza ad un’accresciuta credibilità del brand fra i consumatori.

Che si tratti di aziende che operino nel B2C o nel B2B, che siano grandi o piccole, tutte dovrebbero integrare piattaforme Social Media nei loro siti internet a cominciare da Facebook e Twitter.

In questo modo si consentirà ai clienti di condividere i contenuti e di contribuire a diffondere il passaparola su promozioni e iniziative dell’azienda.

C’è sempre però un’unica condizione da cui non si può prescindere: la qualità del nostro brand deve essere reale.

Altrimenti come diceva un vecchio film: “Se no, desisti!”

Autore dell'articolo: Michele Dell'Edera

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