Ecco il D2C, direct to consumer, con relativa accelerata causa COVID

Ecco il D2C, direct to consumer, con relativa accelerata causa COVID

aprile 28, 2020 Off Di Michele Dell'Edera

In un interessante articolo apparso su Repubblica ieri, si fa presente quanto sia risultato essere fondamentale questo particolare periodo storico per il boom al quale stiamo assistendo dell’e-commerce.

Oltre al fenomeno e-commerce altro aspetto che si sta sviluppando è quello del D2C (Direct to Consumer). In pratica un’azienda non produce più solo il prodotto per darlo ai distributori, ma mette su propri canali di distribuzione, come negozi, e-commerce, canali social. Una vera e propria catena di vendita diretta aziendale.

Secondo una ricerca sui consumatori americani, in questo periodo, il 65% degli utenti che acquistano su Amazon hanno dichiarato di non essere riusciti ad ottenere ciò che avevano ordinato, il 32,75%, oppure altri non sono riusciti a trovare nulla di quello che loro necessitava, il 32,25%. A questo punto in molti si sono rivolti a canali aziendali, meno famosi, ma diretti attraverso cui hanno provato ad acquistare direttamente il prodotto (D2C).

Ma quali possono essere i vantaggi per i produttori che si affacciano al D2C?

  • Stabilire un contatto diretto e duraturo con i propri clienti
  • I prodotti arrivano immediatamente e direttamente sul mercato
  • Appropriarsi del controllo del proprio brand e della propria reputation

Durante questa emergenza COVID, molti produttori in ambito agroalimentare, venuti a mancare i normali canali di distribuzione della propria merce (soprattutto in ambito ristorazione) hanno attivato un canale e-commerce per vendere direttamente il proprio prodotto. Molti i brand che negli Stati Uniti, ma anche in Italia, hanno aperto un proprio canale di vendita on line.

Ma sarà un fuoco di paglia ?

Io credo di no, è chiaro che i numeri di queste settimana non potranno essere per forza confermati, ma è altrettanto che chiaro che tantissimi consumatori si sono “sbloccati” cioè hanno fatto di necessità virtù e hanno cominciato a comprare on line.

Se la cosa è risultata essere comoda e conveniente non è detto che non ci riprovino.