Quella necessità di essere on line, quella necessità di essere mobile

mobileinternetSe gli italiani sono un popolo sempre connesso grazie all’utilizzo di Smartphone e Tablet, se vivono questa loro seconda dimensione e se, come dicono molte statistiche, cercano on line le risposte alle loro domande di acquisto, sia esso un prodotto turistico, sia esso un prodotto dell’elettronica, un libro o un tavolo al ristorante più vicino.

Il “lo ha detto la televisione” è stato sostituito da tempo dal “l’ho visto su internet”, ho dal, più recente, “ho visto delle recensioni ottime”.

Tutto questo ci dice che ormai la presenza attiva su internet di aziende e professionisti è una necessità imprescindibile. Questa presenza però va progettata e programmata, perché cambiano le modalità ogni giorno di più. Perché non è pensabile che oggi ci siano ancora siti internet  che non tengano conto del mobile, perché non è pensabile che non ci sia, oggi, possibilità di interagire con l’azienda o con il professionista.

Un sito, un blog, deve essere quantomeno Responsive se non proprio mobile (magari con Web App annessa) o addirittura, ove necessario, prevedere che ci sia un App vera e propria da installare sui vari dispositivi e sui vari sistemi operativi da Android, a IOS, a Windows mobile.

Sempre più, dal mio punto di vista, l’online non sarà disgiunto dal offline cioè sempre più le due facce della stessa medaglia aziendale saranno sia pure nella loro autonomia, collegate e si “aiuteranno” a vicenda.

Oggi l’online è un altro “sportello” dell’azienda, uno “sportello” sempre aperto. Deve essere in grado di soddisfare quella clientela che non passa per strada, ma si aggira in internet. O meglio deve essere in grado di intercettare quella clientela potenziale che non passa “prima” per strada.

Autore dell'articolo: Michele Dell'Edera