GOOGLE + CONTRO FACEBOOK, UNA VALUTAZIONE POCO SCIENTIFICA, MA…

Il mondo del web 2.0, del marketing, della comunicazione on line, i vari guru, gli scienziati di vario genere, disputano sulla battaglia presunta o in corso tra Facebook Google+.

Alcuni dicono G+ ucciderà Facebook, altri dicono il contrario, alcuni dicono è meglio l’uno o è meglio l’altro. Io dico che semplicemente un Social Network funziona se gli iscritti lo usano, se amano incontrarsi sulla sua timeline, se incontrano altri amici, se riescono a confrontarsi tra loro.

Ho già detto che mi sembra che su G+ vi siano per la gran parte addetti ai lavori e pochissimo, consentitemi il termine, “popolo”. Non vedo ragazzi, non vedo la casalinga, non vedo l’esaltato di turno, il capo popolo virtuale, l’appassionato di un territorio, l’appassionato di un gruppo musicale, non ci vedo la gente.

Nei giorni scorsi poi ho provato ad applicare un metodo molto poco scientifico, ma a mio avviso oggi molto significativo: provate ad andare sulle pagine dei maggiori quotidiani on line, dei maggiori siti e provate a vedere quante siano le codivisioni di quelle pagine su Facebook e quante su G+. Il rapporto è 200/300/400 a 1. Ad oggi non c’è storia. Chi ritiene di condividere contenuti su Facebook, ma anche su Twitter è di gran lunga superiore che su G+. In poche parole la gente si iscrive, ma non lo usa.

I conti, in generale sul social networking, vanno fatti sull’interazione piuttosto che sulle quantità, se continuiamo a valutare le quantità siamo fuori strada.

Social Networkin = rete = relazioni.

Ma prendetela come una sensazione 🙂

Autore dell'articolo: Michele Dell'Edera

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