SOCIAL CRM, IMBUTO E SETACCIO

Per cercare di capire quale possa essere l’immagine visiva che potrebbe fare una certa chiarezza nelle nostre menti rispetto al Social CRM potremmo dire che dovremmo dare spazio a due immagini: l’imbuto e il setaccio.

L’imbuto, quasi sempre nel mondo del Business, ha un’accezione negativa perché indica una strettoia nella quali si vanno ad infrangere i processi aziendali, in realtà in questo caso possiamo dire con estrema tranquillità che non lo è se cominciamo ad immaginarlo come “un convogliatore di informazioni verso un unico contenitore”. In questo caso, l’unico contenitore, potrebbe essere il CRM aziendale nel quale verrebbero convogliate tutte le informazioni relative ai clienti tali e potenziali di un’azienda provenienti dall’esterno della rete aziendale e in particolar modo dal mondo dei social media, delle community, dei blog.

Queste informazioni però potrebbero essere migliaia giornalmente e quindi non gestibili. A questo punto dobbiamo mettere in campo un secondo strumento molto importante per il nostro Social CRM e cioè il setaccio. Un pò come gli antichi cercatori d’oro dobbiamo essere in grado di selezionare le informazioni inutili, da buttar via quindi, da quelle utili che sono vere e proprie pepite d’oro per l’azienda sia se si parla di marketing, che di vendite, che di assistenza, che di project management.

Il social CRM ? Un po’ imbuto, un po’ setaccio !

(ne parliamo a Padova a SMAU ?)

Autore dell'articolo: Michele Dell'Edera

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